Proprio a questo proposito Hila Mehr, ricercatrice della Harvard Kennedy School, ha pubblicato il white paper che evidenzia come la pubblica amministrazione può utilizzare l'intelligenza artificiale per migliorare i servizi dei cittadini. Nel suo documento, Artificial Intelligence for Citizen Services and Government, Mehr illustra come l'IA abbia la capacità di trasformare il governo riducendo gli oneri amministrativi, aiutando a risolvere i problemi di allocazione delle risorse e assolvendo compiti molto complessi.
Il white paper di Mehr si sofferma sull'importanza del ruolo che l'intelligenza artificiale può svolgere nella fornitura di servizi e si concentra su come questa tecnologia possa essere utilizzata meglio dai dalla PA per rispondere con prontezza alle richieste di informazioni da parte del pubblico. In particolare Artificial Intelligence for Citizen Services and Government invita le agenzie governative a prendere ad adottare sin da subito sei strategie per applicare l'AI al loro lavoro:
- Rendere l'IA una parte di un programma incentrato sui cittadini.
- Ottenere input da parte dei cittadini.
- Costruire sulle risorse esistenti.
- Predisporre i dati in proprio possesso per essere elaborati della IA e procedere con cautela con la privacy.
- Mitigare i rischi etici ed evitare che il processo decisionale sia interamente gestito dalle IA.
- Rafforzare il ruolo dei dipendenti, non sostituirli.
"Quando si tratta di rinnovare la patente di guida, di ricevere assistenza sanitaria o di interagire con rappresentanti eletti, i cittadini interagiscono con la PA attraverso sistemi del XX secolo, mentre possono beneficiare della tecnologie del XXI secolo in moltissimi altri aspetti della loro vita quotidiana", scrive Mehr.