Rinnovata l’iniziativa “Scala di eccellenza” per supportare le regioni ad essere più innovative

la Commissione ha rinnovato l'iniziativa "Scala di eccellenza" che aiuterà le regioni d'Europa a diventare più innovative fornendo un sostegno personalizzato e competenze alle regioni che accusano ritardi in termini di innovazione.

L'iniziativa "Scala di eccellenza" è stata lanciata in collaborazione con il Parlamento europeo nel 2014 con lo scopo di fornire assistenza ai 13 stati membri che sono entrati a far parte dell’Unione Europea nel 2004  promuovendone l’innovazione e l’eccellenza. L’iniziativa è stata rinnovata ogni anno con diversi programmi di lavoro e priorità, per il periodo 2018-2019  si concentra sulla preparazione del prossimo bilancio a lungo termine dell'UE sulla base del metodo delle azioni pilota di specializzazione intelligente del 2017. Per questi due anni dispone di un bilancio di 3 milioni di €, messi a disposizione dal Parlamento europeo con l’obiettivo di aiutare le regioni a sviluppare, aggiornare e perfezionare le loro strategie di innovazione basate su settori di nicchia competitivamente forti, prima dell'inizio del periodo di bilancio 2021-2027 e ad individuare le risorse  adeguate a finanziare progetti innovativi e a unirsi ad altre regioni con risorse simili per creare distretti di innovazione.
Le regioni possono manifestare il proprio interesse e partecipare attraverso la Smart Specialisation Platform, creata con lo scopo di fornire supporto ai paesi e alle regioni dell’Unione Europea per  pianificare ed attuare la loro strategie di specializzazione intelligente.
L'iniziativa, coordinata dal Centro comune di ricerca, offrirà alle regioni quattro principali forme di sostegno:
 

  1.  gli esperti della Commissione ed esterni aiuteranno le regioni a individuare i margini di miglioramento delle loro strategie di specializzazione intelligente, dei loro sistemi regionali di innovazione (qualità della ricerca pubblica, collegamenti efficienti tra imprese e scienza e ambienti favorevoli alle imprese) e del modo in cui cooperano con altre regioni nel campo della ricerca e dell'innovazione;
  2. gli esperti aiuteranno inoltre le regioni ad attingere a tutti i potenziali flussi di finanziamento, quali Orizzonte Europa, Europa digitale e i fondi della politica di coesione, e a combinarli in maniera sinergica in coerenza con le proposte della Commissione relative ai fondi dell'UE per il periodo 2021-2027;
  3. il Centro comune di ricerca contribuirà a individuare ed eliminare specifiche strozzature regionali all'innovazione, quali la mancanza di interazione tra il tessuto imprenditoriale locale e il mondo accademico o la bassa partecipazione all'attuale programma Orizzonte 2020;
  4. il Centro comune di ricerca organizzerà inoltre opportunità di messa in rete e laboratori affinché le regioni si incontrino e si scambino buone pratiche nell'ambito dell'elaborazione di strategie regionali di innovazione. Ciò agevolerà inoltre lo sviluppo di partenariati per gli investimenti interregionali per l'innovazione.