La Regione Piemonte apre i propri dati, secondo i principi dell'Open Data, e li rende accessibili e riusabili partendo dall'assunto che se i dati sono pubblici, vanno pubblicati.
L'iniziativa della Regione Piemonte parte dall'incorporare i principi dell'Open Data nei regolamenti regionali, attraverso l'approvazione di delibere di Giunta che sanciscono il diritto ai dati, ovvero che i dati pubblici sono di tutti e tutti posso utilizzarli, ed il principio dell' "open by default", cioè che la disponibilità online dei dati è la regola e non l'eccezione.
I dati pubblici sono un giacimento di valore e rendere disponibili i dati pubblici rappresenta un vantaggio competitivo per i territori perché mette in evidenza i loro asset. Per le amministrazioni la possibilità di utilizzare i dati pubblici permette di incrementare la trasparenza, l'efficienza ed efficacia degli organismi pubblici, nonché la partecipazione e la collaborazione tra pubblico e privato.
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Approccio di implementazione: Partnership tra le amministrazioni e/o il settore privato e/o il settore non-profit
Politica di contesto e inquadramento legale: Direttiva Riuso Dati Pubblici (2003/98/CE), recepito dal D. Lgs. n. 36/2006 e s.m.i; DGR 31-11679/2009 (dà attuazione alla Direttiva europea sul riuso, come
recepito dal D.Lgs 36/06); DGR 39-1109/2010 (nuove Linee guida con l'adozione di un modello standard di licenza Creative Commons); Normativa sulla privacy (D.Lgs.196/03); legge regionale Piemonte n. 24 del 23 dicembre 2011 sugli open data, con cui l'amministrazione regionale è tenuta ad assicurare disponibilità, gestione, accesso, trasmissione, conservazione e fruibilità dei dati in modalità digitale.
Informazioni sul trasferimento: il portale dati.emiliaromagna ha mutuato da quello piemontese tecnologia e architettura di organizzazione dei dataset. E' stato sottoscritto un accordo con la Regione Emilia-Romagna per il riutilizzo di componenti tecnologiche e perché si persegua una evoluzione congiunta che include lo scambio di informazioni e di esperienze su aspetti organizzativi e regolamentari.
Video intervista: Anna Cavallo (CSI Piemonte)
