Orizzonte Europa 2021-2027 - il programma quadro di ricerca e innovazione

Azioni: 

Prevede tre pilastri:

Pilastro 1: Scienza di eccellenza

mira a promuovere l'eccellenza e fornire supporto a ricercatori e innovatori al fine di guidare quei cambiamenti a livello di sistema necessari per un'Europa più verde, in salute e resiliente. Il pilastro comprende

  • Consiglio di Ricerca europeo: assicura ai ricercatori d'eccellenza la possibilità di far avanzare le frontiere della conoscenza, al fine di superare le sfide odierne in materia economica e sociale
  • Azioni Marie Skłodowska-Curie: aiutano i giovani ricercatori talentuosi nell'espandere le proprie conoscenze e qualifiche
  • Infrastrutture di ricerca: forniscono all'Unione una guida scientifica, supporto tecnico e ricerche dedicate.

Pilastro 2: Sfide globali e competitività industriale europea: queste sfide sono raggruppate all'interno di gruppi tematici denominati "clusters" ciascuno con le proprie aree di intervento. Prevede le seguenti componenti:

  • polo tematico «Salute»
    • assistenza sanitaria nel corso della vita
    • determinanti ambientali e sociali per la salute
    • ricerca e azione in materia di malattie rare e non trasmissibili
    • ricerca e azione in materia di malattie infettive comprese le malattie trascurate e legate alla povertà
    • strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per la salute e l’assistenza, compresa la medicina personalizzata
    • sistemi di assistenza sanitari
  • polo tematico «Cultura, creatività e società inclusiva»
    • Democrazia e governance

    • Cultura, patrimonio culturale e creatività

    • Trasformazioni sociali ed economiche

  • polo tematico «Sicurezza civile per la società»
    • Società resilienti alle catastrofi

    • Protezione e sicurezza

    • Cibersicurezza

  • polo tematico «Digitale, industria e spazio»
    • Tecnologie di fabbricazione

    • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche

    • Tecnologie abilitanti emergenti

    • Materiali avanzati

    • Intelligenza artificiale e robotica

    • Internet di prossima generazione

    • Capacità computazionali avanzate e megadati (Big Data)

    • Industrie circolari

    • Industria pulita a basse emissioni di carbonio

    • Spazio, compresa l’osservazione della Terra

  • polo tematico «Clima, energia e mobilità»
    • Climatologia e soluzioni per il clima

    • Approvvigionamento energetico

    • Reti e sistemi energetici

    • Edifici e impianti industriali nella transizione energetica

    • Comunità e città

    • Competitività industriale nel settore dei trasporti

    • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili

    • Mobilità intelligente

    • Stoccaggio dell’energia

  • polo tematico «Prodotti alimentari, bioeconomia, risorse naturali, agricoltura e ambiente»
    • Osservazione ambientale

    • Biodiversità e risorse naturali

    • Agricoltura, silvicoltura e zone rurali

    • Mari, oceani e acque interne

    • Sistemi alimentari

    • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione

    • Sistemi circolari

  • azioni dirette non nucleari del Centro Comune di Ricerca
    • Potenziamento della base delle conoscenze per l’elaborazione delle politiche

    • Sfide globali

    • Innovazione, sviluppo economico e competitività

    • Eccellenza scientifica

    • Sviluppo territoriale e sostegno agli Stati membri e alle regioni

Pilastro 3: Europa innovativa: mira ad incrementare le capacità dell'Unione europea nell'ambito delle innovazioni ad alto potenziale di mercato

  • Consiglio europeo per l’innovazione (CEI): persegue i seguenti obiettivi:
    • individuare, sviluppare e diffondere innovazioni ad alto rischio di tutti i tipi, anche di tipo incrementale, con particolare attenzione per le innovazioni pionieristiche, dirompenti e a contenuto estremamente avanzato che potrebbero potenzialmente diventare innovazioni creatrici di mercato;

    • sostenere la rapida espansione delle imprese innovative (soprattutto delle PMI, start-up incluse, e in casi eccezionali, delle piccole imprese a media capitalizzazione innovative) a livello dell’Unione e internazionale lungo il percorso dall’idea al mercato.

  • ed i seguenti strumenti

    • l'Apripista per la ricerca avanzata: fornisce sovvenzioni a progetti all’avanguardia ad alto rischio che esplorano settori nuovi e a contenuto estremamente avanzato allo scopo di sviluppare tecnologie future innovative dal potenziale estremo e nuove opportunità di mercato

    • l’Acceleratore: fornisce sostegno finanziario alle PMI incluse le start-up, e, in casi eccezionali, alle piccole imprese a media capitalizzazione che hanno l’ambizione di sviluppare e immettere nei mercati internazionali e dell’Unione le proprie innovazioni pionieristiche e di espandersi rapidamente.

  • Altre attività del CEI: 
    • i servizi di accelerazione d’impresa del CEI a sostegno delle attività e delle azioni dell’Apripista e dell’Acceleratore
    • le borse del CEI, assegnate come riconoscimento degli innovatori di primo piano dell’Unione.
    • le sfide del CEI, nella forma di premi di incentivo, per contribuire a sviluppare soluzioni innovative per le sfide a livello mondiale, coinvolgere nuovi attori e sviluppare nuove comunità. 
    • gli «appalti CEI per l’innovazione», per acquistare prototipi, o sviluppare un programma di primo acquisto per agevolare l’acquisizione e i test delle tecnologie innovative da parte degli enti pubblici nazionali, regionali o locali, collettivamente ogniqualvolta possibile, prima della loro immissione sul mercato.
  • Ecosistemi europei dell’innovazione: mettono in collegamento gli operatori regionali e nazionali dell'innovazione.

Parte «Ampliamento della partecipazione e rafforzamento dello Spazione Europeo di Ricerca SER», con le seguenti componenti:

  • ampliamento della partecipazione e diffusione dell’eccellenza
  • riforma e miglioramento del sistema europeo di R&I

 

Obiettivi: 

Gli obiettivi operativi del programma sono i seguenti:

  • rafforzare la ricerca di frontiera e di base d’eccellenza; rafforzare e diffondere l’eccellenza, anche favorendo una più ampia partecipazione in tutta l’Unione;
  • rafforzare il legame tra la ricerca, l’innovazione e, se del caso, l’istruzione e le altre politiche, incluse le complementarità con le politiche e le attività di R&I a livello nazionale, regionale e dell’Unione;
  • sostenere l’attuazione delle priorità d’intervento dell’Unione, inclusi in particolare gli SDG e l’accordo di Parigi;
  • promuovere la R&I responsabile, tenendo conto del principio precauzionale;
  • rafforzare la dimensione di genere nell’ambito del programma specifico;
  • accrescere i legami di collaborazione nella R&I europea attraverso i settori e le discipline, incluse le scienze sociali e umane;
  • rafforzare la cooperazione internazionale;
  • collegare e sviluppare le infrastrutture di ricerca in tutto lo Spazio europeo della ricerca (SER) e fornire un accesso transnazionale;
  • attrarre i talenti, formare e trattenere i ricercatori e gli innovatori nel SER, anche tramite la mobilità;
  • promuovere la scienza aperta e garantire la visibilità al pubblico e il libero accesso alle pubblicazioni scientifiche e ai dati di ricerca, incluse le opportune eccezioni;
  • incoraggiare lo sfruttamento dei risultati della R&I e diffondere attivamente e sfruttare i risultati, in particolare per l’effetto leva sugli investimenti privati e lo sviluppo di politiche;
  • raggiungere, attraverso le missioni di R&I, obiettivi ambiziosi entro un termine stabilito;
  • migliorare la relazione e l’interazione tra scienza e società, incluse la visibilità della scienza nella società e la comunicazione scientifica, e promuovere il coinvolgimento dei cittadini e degli utenti finali nei processi di coprogettazione e cocreazione;
  • accelerare la trasformazione industriale, anche mediante competenze migliorate per l’innovazione;
  • stimolare le attività di R&I nelle PMI e la creazione e l’espansione di imprese innovative, in particolare le start-up, le PMI e in casi eccezionali le piccole imprese a media capitalizzazione;
  • migliorare l’accesso al capitale di rischio, anche tramite sinergie con il programma InvestEU istituito dal regolamento (UE) 2021/523 del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare quando il mercato non fornisce finanziamenti sostenibili.

Nel perseguire gli obiettivi di cui sopra si può tenere conto di bisogni nuovi e imprevisti sorti durante il periodo di attuazione del programma specifico. Tali bisogni possono comprendere, ove debitamente motivato, le risposte alle opportunità, alle crisi e alle minacce emergenti e le risposte alle esigenze relative allo sviluppo di nuove politiche dell’Unione.

Orizzonte Europa promuove l'eccellenza e fornisce un valido sostegno ai ricercatori e agli innovatori di alto livello e guida i cambiamenti sistemici necessari per garantire un'Europa verde, sana e resiliente. Il programma stimola l'eccellenza scientifica attraverso il Consiglio europeo della ricerca (CER) affinché i ricercatori più eccellenti possano far avanzare le frontiere della conoscenza per affrontare le sfide economiche e sociali. Le borse di studio e gli scambi Marie Skłodowska-Curie aiutano i migliori talenti, i giovani ricercatori, ad ampliare le loro conoscenze e competenze, e l'Europa si avvale della consulenza scientifica, del supporto tecnico e della ricerca specifica del Centro comune di ricerca (JRC), il servizio della Commissione per la scienza e la conoscenza.

Il programma sostiene inoltre la ricerca collaborativa incentrata sulle nostre sfide sociali e rafforzerà le capacità tecnologiche e industriali attraverso cluster tematici che affrontano l'insieme delle sfide che si pongono a livello mondiale. Ad esempio, il polo tematico "Clima, energia e mobilità" di Orizzonte Europa e il polo tematico "Digitale, industria e spazio" aumentano le risorse di R&I nei settori connessi al clima e garantiscono che le imprese europee abbiano accesso alle tecnologie e ai dati di cui hanno bisogno. In quest'ultimo caso, sarà data priorità progetti di ricerca quantistica, ampliando così la leadership scientifica europea e l'eccellenza nelle tecnologie quantistiche. Il polo tematico "Cultura, creatività e società inclusiva" è stato potenziato, a sostegno della ricerca e dell'innovazione nei settori culturali e creativi, del patrimonio culturale, instaurando uno spazio collaborativo per il patrimonio culturale, nonché delle discipline umanistiche e artistiche. Il suo polo tematico "Sanità" affronta sfide quali la pandemia di coronavirus, l'estensione delle sperimentazioni cliniche, le misure protettive innovative, la virologia, i vaccini, i trattamenti e la diagnostica e la traduzione dei risultati della ricerca in misure di politica sanitaria pubblica.

Le missioni europee si concentrano su obiettivi ambiziosi, circoscritti nel tempo e realizzabili per raggiungere risultati europei comuni entro 2030: 3 milioni di vite salvare da malattie oncologiche, 100 città climaticamente neutre, oceani, mari e acque interne sani, suoli e cibo sani, regioni resilienti ai cambiamenti climatici. Un numero ridotto di partenariati europei incoraggerà un'ampia partecipazione di partner pubblici e privati in settori critici come l'energia, i trasporti, la biodiversità, la salute, l'alimentazione e la circolarità.  

Poiché la conoscenza non ha confini territoriali, Orizzonte Europa incoraggia anche la partecipazione, riduce il divario nel settore della R&I e rafforza lo Spazio europeo della ricerca (SER) attraverso un'ampia gamma di misure volte a sostenere i paesi con minori prestazioni in materia di R&I a creare centri di eccellenza, a migliorare le loro capacità e a facilitare i legami di collaborazione. il 3,3 % del bilancio del programma è destinato a tale scopo, il che rappresenta un aumento significativo rispetto a Orizzonte 2020.  

Il programma introduce inoltre nuovi elementi quali il Consiglio europeo per l'innovazione (CEI) e le missioni dell'UE. Il CEI integra l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT). Gli ecosistemi europei dell'innovazione sono potenziati mettendo in collegamento gli operatori regionali e nazionali dell'innovazione. Scopo delle missioni dell'UE è affrontare problematiche che incidono sulla nostra vita quotidiana, dalla lotta contro il cancro all'adattamento ai cambiamenti climatici, alla vita in città più verdi, alla tutela della salute del suolo per i prodotti alimentari, la natura, le persone e il clima e alla protezione delle nostre acque e degli oceani.  

Orizzonte Europa rafforza il proprio impatto collaborando strettamente con altri programmi e politiche dell'UE, quali InvestEU, Erasmus +, la politica di coesione dell'UE, l'Europa digitale, i Fondi strutturali e di investimento europei, il meccanismo per collegare l'Europa e il dispositivo per la ripresa e la resilienza, al fine di promuovere una diffusione più rapida a livello nazionale e regionale e l'utilizzo dei risultati della ricerca e dell'innovazione. Per la prima volta nella storia del programma quadro, le regioni possono, su base volontaria, trasferire parte dei loro fondi regionali a Orizzonte Europa per utilizzarli in attività di ricerca e innovazione nella loro regione. La Commissione ha inoltre proposto di esentare dalla notifica degli aiuti di Stato i progetti delle PMI che possono vantare il "marchio di eccellenza" nell'ambito di Orizzonte Europa in modo da agevolare ulteriormente il sostegno. Ciò è possibile grazie alle misure di salvaguardia integrate nei programmi dell'UE gestiti a livello centrale dalla Commissione. 

Beneficiari: 

Enti di diritto pubblico e privato

Finanziamento: 

La dotazione finanziaria per l’attuazione del programma specifico per il periodo dal 1o gennaio 2021 al 31 dicembre 2027 è di 83.397.000.000 euro a prezzi correnti.

Prossima scadenza: 
30/06/2021
Altre scadenze: 

30/06/2021 - Invito a presentare proposte HORIZON-EIC-2021 - "WomenInnovatorsPrize "EU Prize for Women Innovators"

15/07/2021 - Invito a presentare proposte HORIZON-EIC-2021-iCapitalPrize - "The European Capital of Innovation Awards"

06/10/2021 - Invito a presentare proposte HORIZON-EIC-2021-ACCELERATORCHALLENGES-01-02 per "EIC Accelerator Open 2021"

06/10/2021 - Invito a presentare proposte HORIZON-EIC-2021-ACCELERATOROPEN-01 per "EIC Accelerator Challenges 2021"

 

Durata: 

2021-2027

Documentazione: 

Decisione (UE) 2021/764 del Consiglio, del 10 maggio 2021, che istituisce il programma specifico di attuazione di Orizzonte Europa — il programma quadro di ricerca e innovazione, e che abroga la decisione (UE) 2013/743/UE - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 167I del 12 maggio 2021

Regolamento (Euratom) 2021/765 del Consiglio, del 10 maggio 2021, che istituisce il programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell'energia atomica per il periodo 2021-2025 che integra il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e abroga il regolamento (Euratom) 2018/1563 - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 167I del 12 maggio 2021

Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e ne stabilisce le norme di partecipazione e diffusione, e che abroga i regolamenti (UE) n. 1290/2013 e (UE) n. 1291/2013 Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L170 del 12 maggio 2021

Regolamento (UE) 2021/819 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, relativo all’Istituto europeo di innovazione e tecnologia, (rifusione) - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 189 del 28 maggio 2021

Decisione (UE) 2021/820 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, relativa all’agenda strategica per l’innovazione dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) 2021-2027: promuovere il talento e la capacità d’innovazione in Europa, e che abroga la decisione n. 1312/2013/UE - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 189 del 28 maggio 2021

 

Approfondimenti:

Comunicato stampa del 10 dicembre 2021 - Commission welcomes political agreement on Horizon Europe, the next EU research and innovation programme

Comunicato stanmpa del 29 gennaio 2021 - Istituto europeo di innovazione e tecnologia: la Commissione plaude all'accordo politico sulla strategia 2021-2027

Comunicato stampa del 18 marzo 2021 - La Commissione vara il Consiglio europeo per l'innovazione (CEI): trasformare le idee scientifiche in innovazioni rivoluzionarie
Comunicato stampa della Commissione europea del 18 maggio 2021 "L'approccio globale dell'Europa alla cooperazione in materia di ricerca e innovazione: strategico, aperto e reciproco"

Domande e risposte: L'approccio globale alla ricerca e all'innovazione del 18 maggio 2021

 

 

Tipo programma: 
2021-2027