In corsa per l'Italia Digitale, presentata la ricerca dell'Osservatorio Agenda Digitale della School of Managament del Politecnico di Milano

Secondo i dati 2017 (riferiti al 2016) del Digital Economy and Society Index (DESI), l'indice creato dalla Commissione europea che misura i progressi dei Paesi europei nella digitalizzazione, l’Italia è 25esima su 28 Paesi europei: la stessa posizione del 2015, pur con decisi incrementi in molti indicatori. Il DESI però – afferma l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano - non misura precisamente l’attuazione dell’Agenda Digitale perché utilizza dati non completamente aggiornati e non sempre attendibili, inoltre non offre indicazioni utili per comprendere le aree in cui investire. Per superare questi limiti, l'Osservatorio propone i Digital Maturity Indexes (DMI) che considerano complessivamente 118 indicatori a livello internazionale. In base ai DMI l’Italia è 25esima su 28 Paesi europei per sforzi fatti nell’attuazione della propria Agenda Digitale e 24esima per risultati raggiunti.

 
Nel 2017 l’Italia ha “cambiato passo” nell’attuazione della sua Agenda Digitale. Ha redatto un Piano Triennale che indirizza in modo chiaro la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, specificando come riqualificare i 5,6 miliardi di euro spesi in tecnologie digitali dal settore pubblico; continua a pieno ritmo il Piano Banda Ultra Larga, grazie a cui la copertura a 30 Mbps è quasi raddoppiata rispetto al 2015; prendono forma i progetti di infrastrutture chiave, con 1,7 milioni di identità SPID, 4 milioni di transazioni PagoPA e oltre 800 comuni che hanno testato l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR); si cominciano a usare gli oltre 11 miliardi di euro di risorse europee messe a disposizione da qui al 2020 e il Piano Industria 4.0 sostiene la digitalizzazione delle imprese; sono state semplificate molte normative e creati spazi virtuali (come forum.italia.it) per discutere problemi e favorire la partecipazione locale. Tutte queste azioni dovrebbero migliorare il nostro posizionamento sui Digital Maturity Indexes, il sistema di 118 indicatori sviluppato dall'Osservatorio Agenda Digitale per misurare con maggior precisione del DESI il livello di digitalizzazione dei Paesi europei. Ma negli ultimi dati disponibili, relativi al 2016, l’Italia è solo 25esima su 28 Paesi europei per sforzi fatti nell’attuazione della propria Agenda Digitale e appena 24esima per risultati raggiunti.
 
Queste sono alcune delle considerazioni che vengono fuori dalla ricerca dell'Osservatorio Agenda Digitale della School of Managament del Politecnico di Milano, presentati durante il convegno “In corsa per l'Italia Digitale”. La ricerca — basata su un’ampia analisi empirica che ha coinvolto oltre 250 attori tra referenti del mondo delle istituzioni, della Politica, della PA e delle imprese — è stata condotta in collaborazione con l’AgID e in contatto continuo con il Team per la Trasformazione Digitale.
 
VIA osservatori.net

AllegatoDimensione
desi.jpg109.61 KB